Il Centro Studi, che si ripropone di svolgere le sue ricerche con grande rigore scientifico, ha l’obiettivo di indagare il mondo dell’agricoltura con l’occhio particolarmente attento alle tematiche dell’attualità del comparto e con la forte sensibilità all’audit sociale.
“Vogliamo ascoltare – ha detto il presidente dell’Uci Mario Serpillo – le componenti territoriali del mondo agricolo e in questo potrebbero essere molto utili i sensori che l’Uci ha in tutto il Paese".
"Non si tratta di uno dei tanti osservatori sin qui nati per contemplare la realtà di interesse – ha dichiarato Cerciello Renna– ma di un gruppo permanente di lavoro che intende fornire una piattaforma di ricerca e proposta dalla quale possano scaturire utilities per il mondo agricolo, accordando sempre la massima considerazione alla piccola e media impresa, quella che si dibatte nella crisi ma che manifesta anche in un frangente così difficile una straordinaria inventiva”.
“Il Centro Studi coinvolgerà istituzioni politiche, università, imprese e terzo settore” - ha proseguito - “e si porrà come elemento di stimolo efficace nel mondo agricolo indagando le criticità e prospettando possibili soluzioni ai numerosi problemi che le agricolture italiane (non esiste infatti una sola agricoltura, ma quella italiana è un’agricoltura plurale) si trovano a fronteggiare nel corrente mondo globalizzato”.
Dalle agenzie stampa del 20 maggio 2015
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